I giovanissimi under 14 brillano nelle Prove di Coppa Italia in Val Brembana

Lo scorso weekend ci siamo spostati nella Bergamasca. A Serina il sabato pomeriggio e a Dossena la domenica mattina ci attendevano due impegnative prove di Coppa Italia nel cuore della Val Brembana. La prima una gara sprint distance, la seconda una long distance. Molto diverse se consideriamo la lunghezza dei tracciati, ma entrambe le prove sono state accumunate dall’elevato sforzo fisico richiesto ai concorrenti. A Serina sono stati tanti gli atleti besanesi messi in difficoltà tra le scalette e i vicoli della località di montagna in una prova dal tracciato estremamente tecnico. Ma, nonostante ciò, molti di loro sono riusciti a raggiungere i gradini del podio!

Doppio argento per i giovanissimi Lorenzo Stalio (M14) e Chiara Magenes (W14). Passando invece alle categorie master, Angelo Bozzola (M55) e Loredana Crippa (W60) conquistano l’oro, mentre è seconda italiana Anna Riva (W60). Sul terzo gradino del podio salgono Stefano Brambilla (M50, terzo italiano), Gianluca Di Stefano (M55), Cristina Turolla (W55) e Licia Kalcich (W70). E infine arriviamo alla più prestigiosa delle categorie, quella elite, con Irene Pozzebon che domina (quasi) tutte le avversarie, e si aggiudica un ottimo secondo posto!


Tra i valloni e le ripide pendenze della domenica, si confermano in splendida forma i nostri giovanissimi under 14, che conquistano il gradino più alto del podio sia a livello femminile, con la nostra Silvia Di Stefano, che in in campo maschile, con Lorenzo Stalio, che si migliora ulteriormente rispetto alla prova del giorno precedente. Anche Chiara Magenes disputa un’ottima prova raggiungendo il terzo posto! Tra gli M18Marco Di Stefano, si conferma ai vertici delle classifiche arrivando secondo. Passando alle categorie master, negli M50 conquista il terzo posto tra gli italiani Magenes Giuseppe e Anna Riva si classifica terza tra le W60.

Infine, ci teniamo a dire un grazie particolare agli amici delle società Agorosso e Monza OK per aver organizzato queste splendide prove, nonostante le tante difficoltà e le numerose limitazioni incontrate dovute alla pandemia.